LEGIONELLOSI: INTENSIFICATI I CONTROLLI PRESSO LE STRUTTURE TURISTICO – RICETTIVE
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LEGIONELLOSI: INTENSIFICATI I CONTROLLI PRESSO LE STRUTTURE TURISTICO – RICETTIVE

In seguito al verificarsi dell’emergenza sanitaria Legionellosi nel centro nord Italia, che ha portato a numerosi casi di contagio di cui alcuni mortali, sono stati intensificati i controlli da parte delle autorità competenti per prevenire il rischio derivante dalla presenza del batterio legionella, in particolare presso le strutture turistico ricettive con apertura stagionale.

Viene richiesta, oltre ad eventuali interventi di bonifica e/o sanificazione, una valutazione specialistica del rischio legionellosi al fine di definire la situazione aziendale e prevenire il contagio della clientela e del personale operante presso la struttura.

La legionellosi è un’infezione causata dai batteri del genere Legionella i cui sintomi si manifestano in due forme distinte:
– Malattia dei Legionari (forma più grave con polmonite)
– Febbre di Pontiac (forma leggera di infezione)

La contaminazione avviene per l’uomo mediante l’inalazione di micro particelle d’acqua in cui è inglobato il batterio, in particolare durante docce e/o utilizzo di condizionatori.

Le strutture turistico-ricettive, come gli alberghi o le piscine, sono fra i luoghi di maggior rischio di esposizione al batterio, per questo motivo è molto importante operare preventivamente.

I PASSI DA COMPIERE PER LA PREVENZIONE

1) Effettuare un’ispezione della struttura per individuare i punti critici dell’impianto;
2) Effettuare un’accurata analisi del rischio con cadenza almeno biennale;
3) Nominare un Responsabile, esperto nelle misure di prevenzione e controllo dei problemi connessi alla legionellosi;
4) Istituire un Registro degli Interventi eseguiti sull’impianto e sui vari componenti della struttura, approvati e firmati dal responsabile.
5) Attuare misure di prevenzione per la riduzione del rischio (ad es. far scorrere l’acqua sia fredda sia calda dai rubinetti e dalle docce delle camere con frequenze settimanale e, comunque, sempre prima che vengono occupate) e/o interventi di bonifica (shock termico, iperclorazione etc..).